Un percorso in presenza per genitori che vogliono imparare ad amare bene, non solo tanto
C’è un paradosso che in Terapia Breve Strategica si incontra spesso, e che nel lavoro con i genitori emerge con una certa regolarità: più si fa per i propri figli, meno si fa per loro!
Non si tratta di un giudizio, ma è una dinamica che riscontro di frequente e riconoscerla è il primo passo per uscirne.
Come nasce il vincolo d’amore
Quando un genitore ama intensamente i propri figli, tende a mettere in atto quello che in ottica strategica chiamiamo una tentata soluzione: un comportamento ripetuto con l’intenzione di risolvere un problema, ma che finisce per mantenerlo o amplificarlo.
Nel rapporto genitore-figlio, la tentata soluzione più diffusa è proteggere dalla frustrazione, evitargli la fatica, intervenire prima che la difficoltà diventi davvero tale. detto in altri termini: spianargli la strada.
Il meccanismo è circolare: il genitore interviene, il figlio smette di provarci in autonomia, il genitore legge questa rinuncia come conferma che il figlio ha bisogno di aiuto, e interviene ancora di più. Il circolo si stringe, e nessuno dei due se ne accorge, perché entrambi, nel breve termine, traggono un vantaggio dal mantenerlo.
Quello che sfugge è il messaggio implicito che si trasmette con ogni intervento: “Ci penso io, perché tu da solo non ce la fai.” Non lo si dice a parole. Ma il figlio lo impara lo stesso, e lo fa proprio come percezione di sé.
Le tre trappole più comuni
Sostituirsi. Fare al posto del figlio ciò che lui potrebbe, con fatica, fare da solo. Controllare i compiti, gestire i conflitti con i compagni, anticipare ogni ostacolo. L’intenzione è quella di proteggerlo, però l’effetto è togliergli l’esperienza diretta della propria competenza.
Rassicurare continuamente. Ogni volta che il figlio esprime un dubbio o una paura, il genitore risponde con rassicurazioni. Ma la rassicurazione, paradossalmente, conferma che c’era qualcosa di cui preoccuparsi. Il dubbio non si placa: si alimenta, e chiede nuova rassicurazione.
Evitare le conseguenze. Quando alle regole non seguono azioni coerenti, il figlio impara che le parole del genitore non hanno peso reale. Perde un riferimento credibile, e con esso la possibilità di sviluppare la capacità di gestire la frustrazione.
Ognuna di queste trappole nasce da buone intenzioni, dall’amore che spinge non solo a proteggere, ma a “iper-proteggere”. Questo le rende difficili da riconoscere, e ancora più difficili da interrompere.
La profezia che si auto-avvera
Il modo in cui un genitore guarda il proprio figlio, la fiducia o la preoccupazione che gli trasmette, modella la percezione che quel figlio ha di se stesso. Uno sguardo che dice “non ce la fai” costruisce un sistema percettivo che tende a confermare quella lettura. Uno sguardo che dice “ce la fai” apre uno spazio diverso. Fare un passo indietro non è solo smettere di intervenire. È cambiare il tipo di presenza: da chi risolve a chi guida.
Un approccio strategico
La Terapia Breve Strategica insegna che i problemi si mantengono quasi sempre attraverso le tentate soluzioni di chi li vuole risolvere. Cambiare approccio non significa fare di più o fare meglio: significa fare diversamente. Nel lavoro con i genitori questo si traduce in qualcosa di preciso: imparare a riconoscere il proprio schema ripetuto, capire come si autoalimenta, e trovare il punto esatto in cui interrompere il circolo. Non con la forza di volontà, ma con una strategia. Il passo indietro strategico non è rinuncia. È una scelta consapevole di essere presenti in modo diverso: vicini mentre il figlio affronta, non al posto suo.
Il percoso di gruppo: Genitori Strategici: amare “bene” i propri figli
Ho costruito questo percorso per genitori che riconoscono qualcosa di familiare in quello che hai letto fin qui. Che fanno tanto per i propri figli, e che forse si chiedono se quel tanto stia davvero funzionando. Si lavora in gruppo ristretto, massimo 10 persone, in presenza nel mio studio a Fano. Quattro incontri distanziati, per avere il tempo di sperimentare nella vita reale quello che si elabora insieme. Non è un corso teorico. È uno spazio per rivedere i propri schemi, interrompere le tentate soluzioni che non portano dove si vuole andare, e costruire un approccio che funziona, calibrato sulla tua specifica situazione.
Il programma
| 1. Giovedì 21 maggio | Il vincolo d’amore: come nasce la trappola. Il paradosso del troppo amore come tentata soluzione. Il sistema percettivo-reattivo del genitore e del figlio, e come si influenzano a vicenda. Le tre trappole più comuni e il messaggio implicito che trasmettono. Prima osservazione di sé. |
| 2. Giovedì 4 giugno | Le tue tentate soluzioni: riconoscerle per interromperle. Ogni genitore ha il suo schema ripetuto. Lavoro sul caso personale: identificare quale tentata soluzione si usa di più e come si autoalimenta. Lo sguardo dell’adulto che limita e lo sguardo che apre. Esercizi esperienziali in gruppo. |
| 3. Giovedì 18 giugno | Il passo indietro strategico e il dialogo efficace. Fare un passo indietro non significa smettere di esserci: significa esserci diversamente. Come tollerare la difficoltà del figlio senza intervenire. Strumenti di comunicazione strategica. Esperimenti comportamentali da portare a casa. |
| 4. Giovedì 25 giugno | Dal vincolo allo svincolamento: imparare ad amare bene. Revisione delle esperienze e dei cambiamenti osservati. Costruzione del “kit personale”: ogni genitore identifica i propri strumenti prioritari. La differenza tra amare tanto e amare bene. Chiusura e spazio di confronto. |
Informazioni pratiche e iscrizioni
| Genitori Strategici: amare “bene” i propri figli 📍 Dove: Studio di Terapia Breve Strategica di Fano, Via Galantara, 2 📅 Quando: giovedì 21 maggio · 4, 18, 25 giugno · ore 18.00 ⏱ Durata: 4 incontri da 1h30 ciascuno 👥 Posti: massimo 10 partecipanti. Investimento: Prezzo lancio: Genitore singolo: € 370 (prezzo pieno: € 440) Coppia: € 490 (prezzo pieno: € 560) Per iscriverti scrivi a info@terapiabrevestrategica-fano.it oppure su WhatsApp al n. 338-9014444 |
Il prezzo lancio è riservato a questa prima edizione. Dalle edizioni successive i prezzi saliranno.
Se hai domande prima di iscriverti, scrivimi: sono disponibile a rispondere e, se serve, a fare una breve chiamata conoscitiva.
Dott.ssa Giovanna Rosciglione — Psicologa e Psicoterapeuta
Ideatrice dei Percorsi S-Vincoli® · Via Galantara 2, Fano (PU)